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AARBA Partner di ManuVAR

All'interno del VII Programma Quadro della Commissione Europea per i finanziamenti per la ricerca, AARBA è leader del cluster italiano, nel quale collabora con Thales Alenia Spazio. I ricercatori AARBA sono esperti del Fattore Umano e aiuteranno le industrie europee a costruire Learning Machines per i lavori manuali attraverso l'uso della VR e AR

4° Congresso Europeo di B-BS
14-16 Aprile 2010, Venezia

AARBA e ISPESL organizzano il più importante evento di B-BS in Europa, grazie alla collaborazione del Cambridge Center for Behavioral Studies

Accordo AARBA ISPESL

La Società Scientifica Italiana di Analisi del Comportamento ha firmato con l'Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro l'accordo per diffondere la B-BS nel nostro paese.

AARBA è ABA Chapter

AARBA è diventata
Italy ABA Chapter nell'aprile 2008


Domande frequenti

Il comportamentismo è oggetto spesso di critiche e vittima di luoghi comuni. Ecco perché la nostra associazione ha deciso di rispondere alle false accuse mosse al behaviorismo (comportamentismo) radicale.

1. Il behaviorismo radicale non prende in considerazione sentimenti e processi cognitivi (emozioni, creatività, problem solving, etc.)

Commento: Il behaviorismo radicale non ignora i processi affettivi e cognitivi. Anzi, proprio per questo si chiama “radicale, in quanto li studia considerandoli dei comportamenti.

2. Il behaviorismo radicale ignora i fattori ereditari

Commento: Il behaviorismo radicale distingue tra la parte del nostro repertorio comportamentale che è ereditaria e quella che non lo è, come per esempio nelle abitudini sessuali; Sexual stimulation is unlearned. Sexual style is learned (Richard Malott, Venice 2001)

3. Il behaviorismo radicale considera gli essere umani come animali

Commento: Il comportamento umano è molto più complesso dei comportamenti degli altri animali. Il nostro repertorio verbale ci permette di fare cose che gli altri animali non possono fare. Dal punto di vista del behaviorismo radicale il comportamento umano può essere studiato obiettivamente, possono essere condotte sperimentazioni in un'ottica di Psicologia Comparata come in tutte le Scienze Biologiche, ma questo non significa considerare gli esseri umani uguali a ratti o scimmie, così come sperimentare un farmaco sul ratto non significa supporre che il ratto sia uguale all'uomo.

4. Il behaviorismo radicale considera il comportamento umano come risposta a stimoli

Commento: Non c'è alcun dubbio; gli organismi umani non sono passivi di fronte all’ambiente. Siamo in costante rapporto con l’ambiente, che ci modifica e che noi modifichiamo. In questo senso, certamente, il comportamento è dipendente da stimoli fisici dell'ambiente fisico.

5. Il behaviorismo radicale non crede nella libertà

Commento: il concetto behaviorista di libertà è diverso da quello tradizionale. Quest'ultimo considera gli esseri umani come indipendenti dall’ambiente. Il concetto behaviorista di libertà invece è che l’essere umano è un prodotto della sua interazione con l’ambiente. Riconoscere e studiare questa interazione ci rende capaci di modificare i nostri comportamenti, rendendoci dunque più liberi.

6. Il behaviorismo radicale nega l’esistenza di Dio o di un’anima

Commento: Le scienze del comportamento, al pari di tutte le Scienze Naturali, non hanno nulla da dire su realtà sovrannaturali. I comportamentisti rispettano le credenze. Semplicemente, quando si cerca di spiegare i comportamenti tramite forze sovrannaturali, i behavioristi non accettano questa spiegazione, così come non l'accetta l'intera Comunità Scientifica.

7. Il behavorismo radicale nega l’esistenza della mente

Commento: Il behaviorismo radicale studia i comportamenti in modo scientifico (= misurabile oggettivamente). Non si occupa di un vissuto soggettivo o mentale, anche se non ne nega l’esistenza. Il comportamentismo radicale studia anche il condizionamento verbale e il rule governed behavior, che rappresentano un modo eccellente di prevedere e controllare i comportamenti umani, incluso quel particolare comportamento verbale che chiamiamo pensiero.

8. Il behavorismo radicale nega o ignora l’esistenza delle emozioni

Commento: Il behaviorismo radicale studia la genesi e lo sviluppo dei comportamenti emotivi fin dalle sue origini. Lo stesso condizionamento classico, o Pavloviano, è un eccellente paradigma esplicativo-predittivo e produttivo di risposte emozionali, come la paura. Dal caso del piccolo Alberto di Watson in poi la Behavior Analysis ha indagato e scoperto un enorme numero di risposte emotive condizionate semplici e complesse.